TERRITORIO
Latera è un comune di circa 1000 abitanti in provincia di Viterbo, distante 42 chilometri dal capoluogo. La popolazione è dedita principalmente all'agricoltura, alla pastorizia e all'artigianato locale.
Latera è situata in una posizione decisamente particolare: confinante con la Toscana a nord, precisamente col comune di Pitigliano, è molto vicina al Lago di Bolsena a est, distante pochi chilometri pur non facendo parte alcuna spiaggia del territorio comunale. Stessa situazione accade ad ovest con un altro lago molto più piccolo, il Lago di Mezzano, a breve distanza ma non compreso nel territorio.
Il paese è arroccato a chiocciola su un colle situato al centro di una vallata di origine vulcanica, circondata da altre colline più alte e formatasi con lo sprofondamento di un enorme caldera, la stessa che ha originato i laghi vicini. Tutt'oggi il sottosuolo laterese è caratterizzato da attività vulcaniche e soprattutto da effusioni geotermiche (la Caldera di Latera): la vallata, piuttosto pianeggiante, è posta a sud del paese e viene chiamata la Piana.
STORIA
Sono pervenute a noi tracce di Latera e del suo castello già dal 1100 circa. Tuttavie la storia principale di questo piccolo comune è molto legata alla famiglia Farnese.
Comune indipendente più volte razziato e conquistato nel 1200, è nel 1408 che il Papa Gregorio XII concede il vicariato a Ranuccio Farnese di Latera e dell'omonimo paese accanto (Farnese) costituendo così un Ducato indipendente da quello limitrofo di Castro. I Farnese regnarono fino al 1650 circa, costruendo l'ancor presente Palazzo Ducale sulla piazza della Rocca accanto alla chiesa di San Clemente.
Tradizione vuole che la dinastia Farnese sparì dal paese per l'intervento di un coraggioso calzolaio appena maritato che, contrario all'abuso imposto dal Signore di Latera, il quale doveva ricevere in dono la prima notte di nozze con la sposa appena maritata, salì a palazzo e lo uccise. Latera fu testimone della Campagna garibaldina per la liberazione di Roma del 1867.
